THIS AGE – I ClassAttori

I ClassAttori

Il progetto nasce nel febbraio del 2021 da tre membri del giovane Collettivo This Age

(Associazione Giullari di Gulliver), con l’intento di avvicinare i più giovani al mondo del teatro.  Come primo lavoro, I ClassAttori hanno creato “I ClassAttori raccontano…il capraio e la figlia del re”, un progetto teatrale pensato per le scuole diviso in due parti:la prima parte vede protagonisti i tre attori che narrano una fiaba al giovane pubblico (compreso tra i 5 e i 13 anni). La narrazione è seguita dalla seconda parte, un momento interattivo (atelier) durante il quale i bambini sono invitati a trasformare una parte della fiaba insieme agli attori, servendosi degli elementi fondamentali del teatro.

Nell’ottobre del 2021 I ClassAttori hanno anche sviluppato un percorso di 6 mattinate presso il ciclo d’orientamento professionale (COP) di Biasca (scuola speciale), proponendo un progetto pedagogico intitolato: Laboratorio di movimento e giochi teatrali. 

Attualmente guidano laboratori e fanno spettacoli in parecchie scuole ticinesi e hanno all’attivo, insieme alla fiaba “I ClassAttori raccontano…il capraio e la figlia del re”, una seconda creazione “I ClassAttori raccontano…Firmato Ribelle” uno spettacolo ispirato al romanzo di Luis Sepulveda: Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza.

Rappresentazioni (e laboratori) passate:

  • 10 maggio 2021 – SE Lattecaldo (Classe 5°) 
  • 7 giugno 2021 – SI Morcote
  • 7 giugno 2021 – SE Viganello (Classe 5°) 
  • 16 ottobre 2021 – rassegna teatrale Il Botteghino, Genestrerio
  • 13 dicembre 2021 – SE Serravalle – Malvaglia (due repliche per primo e secondo ciclo)
  • 20 dicembre 2021 – SE Lattecaldo, giornata progetto con tutti gli allievi della sede (3 atelier di teatro + spettacolo) > posticipato causa covid
  • ottobre 2021 – 6 mattinate presso il ciclo d’orientamento professionale (COP) di Biasca

(scuola speciale): Laboratorio di movimento e giochi teatrali – Progetto pedagogico

  • 16 maggio 2022 – SE Gorduno
  • 28 novembre 2022 – Lattecaldo (giornata progetto per tutti gli allievi della sede)
  • novembre 2022/febbraio 2023 – Doposcuola di teatro presso la SE Bellinzona Sud
  • 19 dicembre 2022 – SE Malvaglia
  • 22 dicembre 2022 – SE Viganello
  • 23 dicembre 2022 – SE Besso
  • 11 gennaio 2023 – spettacolo + atelier teatrale a Genestrerio
  • marzo/aprile 2023 – corso di teatro integrato per le classi seconda e scuola speciale
  • 8 maggio 2023 – SE Paradiso
  • 5 giugno 2023 – SE Riva San Vitale
  • 25 novembre 2023 – Mercatino Natale Arogno
  • 18 dicembre 2023 – SE Loreto
  • 3 giugno 2024 – SE Lamone
  • 16 giugno 2024 – Savosa, Scollinando

Persone coinvolte: 

Tiago Poretti nasce a Sorengo nel 1995.

Docente di Scuola Elementare, diplomato al DFA nel 2018. Prosegue gli studi all’università di Friburgo fino ad ottenere nel 2020 il diploma di insegnante specializzato. Attualmente lavora come insegnante specializzato in Ticino.

Fin dagli anni dell’adolescenza si interessa al teatro, dapprima partecipando alla colonia Lazzi di Luzzo dell’associazione Giullari di Gulliver ed in seguito continuando con i gruppi teatrali del liceo Lugano 2. Nel 2014-2015 con la compagnia Le lunghe orecchie ha recitato in alcuni spettacoli per bambini. Dal 2016 è parte del gruppo teatrale Young Lab, progetto della compagnia Grande Giro con il quale svolge 3 produzioni e delle collaborazioni con l’associazione Clown Senza Frontiere Svizzera. Con alcuni membri di quest’ultimo gruppo fonda il collettivo This Age, realizzando una prima produzione nel 2020.

Dal 2012 è un animatore attivo nella colonia residenziale per adulti in situazione di handicap “C.L.I.G.” dell’associazione Comunità Familiare e nella colonia residenziale per bambini “Arcagajarda” dei Giullari di Gulliver, associazione del quale è anche membro di comitato.

Fedro Mattei nasce a Mendrisio nel 1996.

Attore e ingegnere ambientale, si appassiona al teatro da ragazzo grazie alla colonia Lazzi di Luzzo dell’associazione Giullari di Gulliver, che frequenta per tre estati (2011-2013). La sua esperienza teatrale prosegue con il corso del liceo e successivamente grazie al percorso Young Lab (dal 2016 a oggi) della compagnia Grande Giro. Oltre alle tre produzioni teatrali del progetto Young Lab, ha anche preso parte a spettacoli site specific, dal titolo Memorie Future, sempre della compagnia Grande Giro, e a un variété di beneficenza dell’associazione Clown Senza Frontiere CH. Nel 2020 è co-fondatore del collettivo This Age, con il quale presenta lo spettacolo This Age Circus durante l’estate dello stesso anno.

Accanto alla passione per il teatro, sviluppa un forte interesse per l’animazione. Partecipa come animatore alla colonia residenziale per bambini (7-12 anni) Arcagajarda dal 2014 a oggi, dell’associazione Giullari di Gulliver, e alla colonia residenziale per adulti in situazione di handicap CLIG, dell’associazione Comunità Familiare. A cavallo del 2015 e 2016 svolge sette mesi di servizio civile come aiuto animatore presso l’istituto Eben-Hézer di Losanna.

Camilla Stanga nasce a Mendrisio nel 1996.

Danzatrice e attrice, si diploma nel 2018 presso la Manufacture (Haute école des arts de la scène) a Losanna, sotto la direzione artistica di Thomas Hauert. Nel 2019 fonda insieme a Simon Ramseier la compagnia Cie Patiperros, con sede a Nyon.

Sul territorio ticinese collabora da anni con la compagnia teatrale Grande Giro (della quale fa parte ufficialmente dal 2022), Compagnia Giovani Tiziana Arnaboldi, MOPS_DanceSyndorme e Teatro Danzabile. È membro di comitato dell’associazione Giullari di Gulliver e fa parte della commissione artistica del Festival Internazionale di Narrazione di Arzo.

Nel 2020 co-fonda il collettivo This Age insieme ad altri giovani teatranti svizzeri, che vede all’attivo tre produzioni (This Age Circus, Fosse anche un sogno matto, Out of order – ci scusiamo per il contrattempo). Ha collaborato in progetti pedagogici e teatrali con compagnia Grande Giro; Cie Pipoka (Ginevra) e con il collettivo ClassAttori. È monitrice delle colonie Arcagajarda e Lazzi di Luzzo (Associazione Giullari di Gulliver) e dal 2023 membro della commissione cantonale per la gioventù.

L’associazione- Giullari di Gulliver:

L’associazione Giullari di Gulliver è nata agli inizi degli anni novanta, in seguito ad un’esperienza itinerante di teatro presentata in varie colonie estive del Canton Ticino. Da allora, le proposte si sono arricchite, spaziando dai soggiorni estivi per bambini e adolescenti ai vari gruppi di teatro. Queste diverse esperienze hanno creato una rete di conoscenze e collaborazioni molto preziose, tra le quali la collaborazione con l’associazione cultura popolare di Balerna (ACP) per la realizzazione del Festival Internazionale di Narrazione di Arzo. L’obbiettivo principale dell’associazione consiste nel promuovere e sostenere attività di tipo creativo ed espressivo, in collaborazione con scuole, istituti, associazioni e società, in modo da rivolgersi a tutte le fasce d’età. L’Associazione ha vinto il premio ASTEJ 2002 (Associazione svizzera del teatro per l’infanzia e la gioventù) e il Premio massimo 2014 della Fondazione Iside e Cesare Lavezzari, particolarmente per la sua attività nel campo del teatro integrato.

Produzioni 

“I ClassAttori raccontano…Il capraio e la figlia del re” dai 3 anni, durata 30 minuti ca.

In questo spettacolo i ClassAttori raccontano una versione della fiaba di Ludwig Bechstein. In questa storia un giovane e abile capraio è confrontato a delle sfide per poter sposare la figlia del re. Con una narrazione arzilla e divertente i tre attori raccontano le peripezie che coinvolgono i protagonisti della storia.

“I ClassAttori raccontano…Firmato Ribelle”

dai 7 anni, durata 45 minuti ca.

È l’ultima creazione della compagnia, ispirata al racconto di Luis Sepulveda “Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza”. Unendo il linguaggio del teatro fisico alla narrazione e alla musica, i tre attori raccontano con guizzo una storia che vuole divertire ma anche far riflettere il giovane pubblico su temi importanti come l’ecologia e la ricchezza dell’incontro con il “diverso”.